convegno oncologia

Le nuove frontiere dell'oncologia: terapie innovative e accoglienza assistita.

L'obiettivo dell'evento sintetizza la volontà dei promotori di avvicinare medici oncologi e medici di medicina territoriale alle tematiche del nuovo Centro di Accoglienza e dei nuovi farmaci oncologici.

AOSTA. ‘Nuove sfide dell’oncologia tra innovazione terapeutica e continuità assistenziale’. L’articolato tema sarà dibattuto, giovedì 19 ottobre, nel convegno organizzato all’Hostellerie du Cheval Blanc e patrocinato dall’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche Sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dall’Azienda Usl Valle d’Aosta e da Rete oncologica Piemonte-Valle d’Aosta.
Apriranno il meeting l’assessore della Sanità e Salute Luigi Bertschy, il Direttore Generale dell’Usl Igor Rubbo e il Direttore Sanitario Pier Eugenio Nebiolo.
L’incontro permetterà di approfondire e illustrare i nuovi orizzonti terapeutici dell’oncologia e di presentare la novità della Struttura Complessa di oncologia dell’Ospedale Parini, di Aosta, diretta dall’oncologa Marina Schena.
“Il Nuovo Centro di Accoglienza e Servizi (CAS) unificato – dice la dottoressa – sarà a disposizione delle varie patologie oncologiche. Chiedo la collaborazione dei medici di famiglia per renderlo funzionale. Parliamo di una struttura ambulatoriale – spiega – aperta quattro ore al giorno in cui si alterneranno un medico, personale amministrativo e infermieristico, l’assistente sociale e lo psicologo. Il compito – sottolinea la dottoressa Marina Schena – è quello di accogliere e veicolare nella maniera più rapida ed efficace il paziente in un momento cruciale della sua vita”.
Le malattie oncologiche non sono più viste con terrore grazie ai notevoli progressi delle terapie che stanno affiancando e, in alcuni casi, sostituendo i trattamenti tradizionali.
Ed è dedicata a queste novità l’apertura del convegno: farmaci bersaglio molecolari, anti angiogenetici, inibitori dei checkpoint immunitari. Altra grande novità di questi ultimi anni sono gli anticorpi monoclonali che agiscono sul sistema immunitario, esaltandone le funzioni. Vengono somministrati per flebo e non provocano più la caduta dei capelli.
Farmaci che rappresentano la speranza di combattere e, in molti casi, di vincere la sfera delle malattie oncologiche. A questi si allinea l’assistenza ‘proattiva’, ovvero la diagnosi precoce, un traguardo di non facile raggiungimento, ma essenziale per il decorso della patologia. L’argomento verrà illustrato dalla dottoressa Raffaella De Cristofaro, medico di medicina generale, di Aosta.
“Si rivela determinante l’assistenza infermieristica – dichiara la dottoressa Schena – per garantire l’aiuto negli iter burocratici e quello psicologica, in quanto il momento della comunicazione della diagnosi è sempre estremamente difficile”.

L’oncologia sta cambiando il suo volto. Non è più soltanto identificabile con la chemioterapia, ma con molti altri farmaci sostitutivi e di sostegno che, a volte, amplificano gli effetti benefici della chemioterapia.
In questa realtà sanitaria spicca, inoltre, l’iniziativa della Lega Italiana Lotta contro i Tumori, sezione Valle d’Aosta, ‘Rifiorire con la bellezza’, la prima istituita in Italia. Operano estetiste formate all’Ospedale San Raffaele, di Milano, che si prendono cura delle donne, in particolare, colpite dalla malattia, offrendo loro prodotti e strumenti specifici alla prevenzione di altre malattie. Il servizio è gratuito.

S.L.