lo pan ner

Trionfo del 'Pane delle Alpi' nella festa dedicata a questo alimento della tradizione valdostana.

In questa seconda edizione il pubblico potrà partecipare ai laboratori dove verranno proposte decorazioni di sacchetti di pane. La juta, tessuto grezzo con cui, in generale, viene avvolto il pane nero, è l'ideale per dipingere o applicare simboli, figure e oggetti decorativi di qualsiasi materiale.

AOSTA. ‘Giornata Internazionale della Montagna’, proclamata dalle Nazioni Unite, nel 2003, per sottolineare ed esaltare il valore e l’importanza della montagna.
La Valle d’Aosta, regione in cui svettano i Quattromila d’Europa, garantisce il suo contributo, organizzando un fine settimana all’insegna di uno degli alimenti simbolo della Vallée: ‘il pane nero- lo pan ner. Il pane delle Alpi’.
Sabato 14 e domenica 15, cinquanta Comuni della Valle accenderanno gli antichi forni dei villaggi per riproporre un rito che si perde nella notte dei tempi: la tradizionale e coinvolgente cottura del pane. Attività che ha rappresentato, nei secoli, uno dei momenti topici della vita dei villaggi. I giorni di grande convivialità, allegria e unione per adulti e bambini. La disponibilità di un buon pane rassicurava gli abitanti, alleggerendo le difficoltà di approvvigionamento alimentare.
In occasione di questa seconda festa transfrontaliera, in molti Comuni verranno proposti laboratori, visite guidate, esposizioni, degustazioni, spettacoli e animazione a tutto campo.
E, per i buongustai sarà una ‘festa nella festa’ assaporare e acquistare il pane nero di segale e i pani dolci della tradizione da ‘Lo Tsaven Campagna Amica’, domenica 15, dalle 10.00, sotto i portici di piazza Chanoux. ‘Location’ ideale per dimostrazioni della lavorazione di cereali di montagna e degustazione del ‘Zehen’, il tradizionale dolce natalizio di segale tipico del Tirolo e del Trentino Alto Adige.
Gli appassionati di cucina avranno l’opportunità di ricevere, gratis, ricette presentate al ‘contest’, organizzato dall’Associazione Italiana Food Blogger. E, ancora curiosità relative al pane nero in ricordo dei molteplici patois valdo^tains.
‘Lo pan ner’, una delle ‘pagine’ della cultura alimentare della Valle d’Aosta, verrà qualificato da conferenze nella sale dell’Hotel des Etats, dove verrà allestita l’esposizione dei pani di segale presentati al concorso.
Questo cereale nobile, con notevoli proprietà nutrizionali, ‘trionfa’ nella ‘Vallée du seigle’, a Rhe^mes Saint Georges dove si potrà recarsi in visita guidata, partendo dalla stazione ferroviaria, alle 14, per rientrare alle 17,30.
Anche il capoluogo regionale offrirà visite guidate ai siti storici legati alla filiera cerealicola. Il salone ducale del Municipio ospiterà la conferenza: ‘Fare il pane: l’arte per conoscere i segreti del grano’. E il Cinema Teatro Giacosa proporrà: ‘Dal passato al futuro. Coltiviamo salute con i grani antichi. Alle 18,30 la premiazione dei concorsi dei migliori pani neri e dolci della tradizione prodotti nei vari forni.
Per il presidente della Regione Pierluigi Marquis “lo pan ner, il pane delle Alpi, rappresenta lo spirito di questa ricorrenza annuale. Con il suo messaggio forte di radicamento della popolazione al suo territorio montano, la filiera del ‘pan ner’ fornisce un chiaro esempio di come il mondo rurale rappresenti il principale depositario di rilancio non economico del nostro territorio alpino”.
L’assessore all’Istruzione e Cultura Chantal Certan tratteggia il ‘volto’ de ‘lo pan ner’ con un ricordo emblematico: “Un antico rito, senza tempo, che, oggi, è protagonista di una festa della Valle d’Aosta, estesa, in maniera progressiva, ad altre regioni dell’Arco alpino. Un evento culturale svolto, in contemporanea, in cinquanta Comuni valdostani dove numerosi volontari si attivano per organizzare giornate ricche di iniziative ai quali va il plauso generale”.

s.l.