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Concretezza, risposte, progetti e appalti definiti: risultato di sei mesi di attività dell'assessorato gestito da Stefano Borrello.

Il rilancio dell'economia valdostana passa anche attraverso la sostanziale variazione dei contenuti del regolamento riferito agli appalti pubblici. Modifiche di notevole importanza, sancite dall'assessorato regionale alla pianificazione urbanistica, in grado di imprimere quella svolta tanto attesa dalle imprese locali.

AOSTA. “In coscienza, lascio un assessorato con meno lacune e meno limiti di come lo abbiamo trovato sei mesi fa, all’atto dell’insediamento della Giunta Marquis, il 10 marzo scorso”.
Stefano Borrello, assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, pianificazione urbanistica e viabilità, mostra un foglio in cui è scritto il notevole risultato raggiunto dopo anni di ‘fermo istituzionale’. “La riforma dei mutui – dice – con importanti novità attese da molti cittadini. Dai cento mila euro erogati per lungo tempo si è passati a 180 mila euro validi sia in caso di acquisto, sia per la ristrutturazione di un immobile”.
Non è tutto. La riforma prevede anche un contributo di 300 mila euro, con interessi dell’1 per cento, per favorire il recupero del patrimonio edilizio. “Abbiamo inteso – puntualizza l’assessore Borrello – incentivare questa tipologia ricostruttiva per evitare l’occupazione di altre aree territoriali. Oltretutto – rilancia – il capoluogo regionale vanta numerosi immobili che, una volta rivitalizzati, si trasformano in edifici di grande attrattiva”.
Lo dimostrano le molte case del centro storico, in particolare, a cui pochi avrebbero messo mano per interventi di ripristino. Un numero significativo di privati ha scelto di intraprendere la strada del recupero, restituendo alla città costruzioni armoniose, eleganti, con alloggi di dimensioni varie, dotati di ogni comfort e con canoni di locazione medio-alti.
Nel settore della viabilità spicca l’appalto di tre fra le ‘rotonde alla francese’ più sollecitate da abitanti e automobilisti; verranno costruite nei Comuni di Sarre, Nus e Saint Pierre in sezioni stradali nevralgiche in cui si snoda un traffico importante.
“Non abbiamo il tempo per portare a termine queste opere pubbliche a cui teniamo molto non solo come amministratori – afferma Stefano Borrello -. In questi pochi mesi di governo, in ogni caso, siamo riusciti a dare risposte a molte richieste datate, ma senza creare realtà illusorie fra le persone in situazione di disagio”.
Quale difficoltà maggiore di chi è senza casa, sta cercando casa o si sta confrontando con sfratti ingiuntivi.
Un settore fra i più delicati e complicati per chi gestisce la ‘res pubblica’. L’intreccio fra diritti e doveri dovrebbe costituire la ‘colonna portante’ di un amministratore che crede nel rispetto delle regole sociali, soprattutto.
“L’assegnazione di una casa può avvenire soltanto in presenza di requisiti ineccepibili”, ricorda l’assessore all’edilizia residenziale pubblica -. In questi mesi, abbiamo affrontato tutti i casi di emergenza abitativa con il massimo scrupolo e con la serietà dovuta nelle situazioni in cui la documentazione esibita non era corrispondente ai contenuti del regolamento. Casi in cui è impossibile l’assegnazione di un alloggio popolare. Lo impone la legge. Ma lo decreta, ancora di più, la coscienza professionale e civile”, afferma l’assessore Stefano Borrello, ricordando, inoltre, la modifica al regolamento degli appalti pubblici finalizzata ad incrementare l’attività delle imprese locali.

Sandra Lucchini

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