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La città del Duomo scelta per pubblicizzare l'offerta turistica invernale della Vallée.

Il mercato turistico nazionale contribuisce con una quota del 62 per cento ai flussi turistici della Valle d'Aosta. Un dato che conferma l'importanza di mantenere un dialogo concreto con i media nazionali. Un'attenzione particolare verrà riservata all'organizzazione di 'educational' per giornalisti e blogger declinati per prodotto.

AOSTA. L’Assessorato regionale del Turismo ha affidato ad una Agenzia la pubblicizzazione dell’offerta turistica della Valle d’Aosta.
La Ketchum public relation s.r.l., di Milano, avvierà una campagna pubblicitaria mirata a presentare le proposte per il turismo invernale con particolare attenzione al prodotto sci nei vari comprensori.
“Sceglieremo una prestigiosa location del capoluogo lombardo per organizzare una conferenza stampa in collaborazione con l’Agenzia stampa e gli altri assessorati”, ha anticipato l’assessore al Turismo Claudio Restano, sottolineando l’importanza di promuovere gli eventi invernali realizzati ad Aosta: il mercatino di Natale e la millenaria Fiera di Sant’Orso.
“Azioni che – ha rilanciato Restano – rappresentano una leva di sviluppo del settore turistico a beneficio degli operatori del territorio valdostano”.
Il consolidamento di questa operazione è arrivato dopo anni di assenza totale di un referente di un comparto fondamentale per l’economia della Vallée. Il turismo, linfa indispensabile per la salvaguardia di un benessere economico messo in ginocchio soltanto da una recessione di carattere mondiale.
“Da diversi anni – ha ricordato Claudio Restano – l’assessorato al turismo non disponeva di un’agenzia specializzata in pubbliche relazioni. Siamo soddisfatti di avvalerci di una società che garantisca una cura continua e personalizzata delle relazioni con i giornalisti italiani”.
Il servizio affidato prevede alcuni programmi fondamentali: la sensibilizzazione nei confronti della stampa italiana per veicolare sugli organi di informazione la destinazione turistica Valle d’Aosta.
Con quali modalità? Innanzitutto, con la redazione di dossier finalizzati a valorizzare le peculiarità dell’offerta della Regione; provvederà, inoltre, a redigere e distribuire comunicati stampa relativi alle attività di contatto con i giornalisti per invitarli alla pubblicazione.
L’assessore Restano punta, soprattutto, sui ‘viaggi stampa’, ritenendoli, da sempre, il modo più efficace per coinvolgere i giornalisti in esperienze ed emozioni che potranno, poi, trasmettere nei loro reportage e racconti di viaggio.
“Saranno resoconti mirati a stimolare tra i lettori la curiosità e il desiderio di visitare i luoghi descritti”, chiosa Claudio Restano. Aggiunge: “Con il supporto dell’Agenzia Ketchum e la collaborazione delle società di gestione degli impianti di risalita vogliamo creare eventi in cui proporre alla stampa l’intera offerta turistica valdostana”.
In dettaglio, l’assessore al Turismo elenca gli ‘atou’ di cui si fregia, da decenni, la Valle d’Aosta: l’eccellenza enogastronomica con l’opportunità di visitare rinomate aziende agricole; l’artigianato valdostano, ormai famoso in campo nazionale, ma non solo, grazie al fiume di folla mondiale in visita alla Foire de Saint Ours. Che dire, poi, delle offerte termale, sportiva e culturale. I siti archeologici presenti nel capoluogo regionale costituiscono un punto di riferimento molto prestigioso per studiosi provenienti da tutto il mondo.

s.l.

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