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Ritorna 'Nastro rosa', la 'luce' della prevenzione per sconfiggere il tumore al seno.

Ogni anno, in Valle d'Aosta, vengono diagnosticati 120 nuovi casi di tumore al seno. Una patologia che, non solo non incute più terrore, ma può essere debellata in percentuali sempre più importanti grazie alla diagnosi precoce.

AOSTA. ‘Hastag #mettiloko’. L’utilizzo di Internet per amplificare le modalità di lotta contro il tumore al seno. La campagna ‘Nastro Rosa 2017’, realizzata, in campo nazionale dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, è sostenuta, in Valle d’Aosta, dagli Assessorati della Sanità e salute e dell’Istruzione e cultura con il gesto simbolico di illuminazione della Porta Praetoria, uno dei monumenti simbolo della città.
Sabato 30, a partire dalle 19,30, luci rosa avvolgeranno una delle quattro porte costruite nell’antica Augusta Praetoria con l’obiettivo di accompagnare la Lilt e difendere la salute dei cittadini, divulgando la cultura della prevenzione.
Quest’anno, lo slogan ‘Lilt for women’ propone un testimonial molto conosciuto dal grande pubblico. Ilary Blasi, personaggio televisivo e madrina della XXV edizione, offre la sua immagine per rendere più consapevoli le donne sull’importanza della prevenzione e di una diagnosi tempestiva.
Lo screening si rivela, da molti anni, la terapia più efficace, come conferma Salvatore Luberto, presidente della sezione valdostana della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. “La Lilt con la campagna ‘Nastro Rosa’ promuove, ogni anno, durante tutto il mese di ottobre, la cultura della prevenzione, affinché tutte le donne possano sottoporsi a visite senologiche con il programma screening, in età compresa tra i 45 e i 70 anni”.
Di “ricerca scientifica e accresciuta consapevolezza dei cittadini verso stili di vita sani e controlli sanitari periodici” parla Luigi Bertschy, assessore alla Sanità e Salute entusiasta di affermare quanto lo screening abbia “ridotto la mortalità e migliorato la qualità di vita anche in presenza della malattia. Illuminare la Porta Praetoria è un modo per illuminare anche la speranza, coinvolgere e sensibilizzare tutti alla prevenzione del tumore al seno”.
L’assessore all’Istruzione e cultura Chantal Certan sottolinea come le luci rosa sul monumento intendano dimostrare “l’attenzione che ogni donna deve avere alla tutela della propria salute, attraverso la prevenzione”. Illuminazione in rosa che, secondo la titolare del Dicastero, testimonia anche “l’attenzione che noi abbiamo nei riguardi di questa tematica. Un messaggio per invitare ogni donna a fare propria la cultura della prevenzione come metodo di vita. La diagnosi precoce assicura guarigione e migliore qualità di vita”.
Durante il mese di ottobre, la sede regionale della Lilt, in via Xavier de Maistre, sarà a disposizione dei cittadine per informazioni e visite senologiche. La sede nazionale ha anche attivato un numero verde (800 99 88 77) al quale rispondono medici, oncologi, psicologi, psichiatri.

S.L.