plaisirs de culture

Nei prestigiosi saloni della Torre dei Balivi eccheggeranno gli Ottoni del complesso 'Bb Brass Ensemble'.

La visita all'ex plurisecolare carcere valdostano condurrà dall'Auditorium, allestito in un'area interrata rispetto al piano stradale, fino alla parte più alta della Torre angolare. Percorso studiato per divulgare 'pagine' salienti della storia di questo monumento, della sua graduale e affascinante evoluzione, fino al giorno dell'inaugurazione del Conservatoire de la Vallée d'Aoste. 'Plaisirs de culture' è disponibile al seguente link http://www.regione.vda.it/culture/eventi-spettacoli/plaisirs2017-i-aspx

AOSTA. Il complesso monumentale della Torre dei Balivi accoglierà, dal 16 al 24 settembre, l’evento ‘Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste’, organizzato dall’Assessorato dell’Istruzione e Cultura della Regione.
La quinta edizione proporrà, venerdì 15 settembre, alle 15.00, l’esibizione del complesso di ottoni e percussioni Bb Brass Ensemble- Atelier de Cuivres dell’Istituto Musicale Pareggiato – Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Musica da camera, contemporanea, leggera, popolare e tradizionale: il repertorio di cui si fregiano questi musicisti diretti da Stefano Viola. Alle trombe, Andrea e Dino Domatti e Jean Christophe Nigra; al corno, Julien D’Hérin; Antonio Sabetta e Fabio Massa ai tromboni; al basso trombone, Samuel Zoppo; Gabriele Bosonin, agli euphonium; al basso tuba, Daniele Florio e alla percussioni Piermario Rudda.
L‘Ensemble’ viene costituito nel 1995 su iniziativa della classe di tromba e trombone dell’Istituto Musicale per completare la preparazione dei ragazzi attraverso la pratica della musica da camera per ottoni.
Al loro attivo, numerose performance su palcoscenici locali e italiani con successi conclamati. Il significativo numero di musicisti e di strumenti consente di presentare un repertorio quantitativo e qualitativo.
Il Bb Brass Ensemble spazia dalla musica del tardo Medioevo e Rinascimento ad arrangiamenti di brani contemporanei tratti da colonne sonore di film e della musica leggera.
L’ampio spazio dedicato alla cultura musicale verrà valorizzato con la visita al monumento di via Guido Rey, acquisito dall’Amministrazione regionale nel 1992 e sottoposto ad un complesso e accurato progetto di riqualificazione. Un intervento di recupero, durato molti anni, che ha consentito una vera e propria rinascita di questo imponente sito archeologico.
L’allestimento della sede dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta non consegna all’oblio la sua importante e, nel contempo, travagliata storia.
La Torre dei Balivi, una delle Torri della città di Aosta, era già citata nel 1192. Risale al XII secolo un primo intervento di riassesto da parte di una famiglia nobile locale, i De Palacio. Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1263, viene ceduta al conte di Savoia che la destina a sede del Balivo, ovvero il funzionario con notevoli e molteplici poteri conferiti dall’autorità politica.
Agli inizi del XV secolo, questa prestigiosa torre diventa la sede del Tribunale e delle carceri valdostane. Ma, nel 1626, i regnanti dell’epoca, insofferenti di dover coabitare con i prigionieri, si trasferiscono in una sede più centrale; la Torre situata a pochi metri dal centro città diventa, così, il penitenziario ufficiale della Valle d’Aosta. La struttura è stata chiusa dal 1984 al 2014, anno dell’insediamento dell’Istituto Musicale Pareggiato-Conservatoire de la Vallée d’Aoste.

di Sandra Lucchini

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