inondazione gran combin

"Aiuteremo i Comuni danneggiati dall'inondazione con provvedimenti ad hoc".

Le istituzioni regionali stanno dimostrando il massimo interesse nei confronti degli abitanti dei Comuni della Gran Combin colpiti dall'alluvione di martedì scorso. Sopralluoghi e sorvoli in elicottero hanno consentito di constatare il disastro provocato dalla furia delle acque del torrente Buthier.

AOSTA. Sopralluogo nei territori alluvionati della Comunità Montana Gran Combin da parte dell’assessore regionale dell’Agricoltura e risorse naturali Laurent Viérin dei tecnici dell’assessorato e del Corpo Forestale Valdostano. Un’attenzione particolare è stata riservata al Comune di Ollomont devastato dalla furia del torrente Buthier esondato a seguito del nubifragio di martedì pomeriggio.
Alla presenza del sindaco Joel Créton e degli amministratori comunali sono stati verificati gli ingenti danni; le forti piogge hanno sconquassato, soprattutto, tre frazioni: La Cou, Fontane e Voueces, rendendo la quasi totalità delle case inabitabili.
“La verifica dei danni non soltanto in ambito agricolo – ha detto Viérin – ci ha permesso una valutazione delle azioni concrete da mettere in campo e testimonia la nostra vicinanza alla popolazione colpita da questo drammatico evento con ingenti danni materiali, ma per fortuna nessuna vittima. Nei prossimi giorni saranno presi provvedimenti ‘ad hoc’”, ha assicurato l’assessore, esprimendo i suoi ringraziamenti “a tutti coloro che sono intervenuti. Dal Comune al Corpo Forestale, alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco effettivi e volontari, carabinieri e personale regionale delle strutture competenti, volontari e tutti coloro che lavorano con assiduità per superare l’emergenza”.
I territori alluvionati sono stati monitorati anche con il sorvolo di un elicottero. Hanno partecipato Pierluigi Marquis, presidente della Regione Valle d’Aosta, Valerio Segor, uno dei tecnici dell’assessorato Opere Pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica e incaricato dalla Compagnia Valdostana delle Acque della sorveglianza dei bacini.
La ricognizione ha riguardato i territori con maggiori criticità, tra cui Pollein, Brissogne, Saint Vincent, Antey, Valtournenche, Ollomont.
Una valutazione generale dei danni verrà trasmessa, nei prossimi giorni, al Dipartimento nazionale della Protezione civile, a cui è stata inoltrata una richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza per un evento di tipo C, ai sensi della legge 225/92.
Intanto, i Comuni interessati stanno inviando richieste di riconoscimento di calamità naturale ai sensi della legge regionale 5/2001.

di S.L.

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