festa calabresi

Grande appuntamento da stasera al 30 luglio: con la 'Festa dei Santi Giorgio e Giacomo' ritornano tradizione, buona cucina, danze e divertimento.

E' la 'Festa dei Santi Giorgio e Giacomo' ad animare, da stasera al 30 luglio, il capoluogo regionale. "E' una festa aperta ai cittadini del mondo", dichiarano gli organizzatori. Un evento che, da venticinque anni, attira un pubblico eterogeneo e sempre più numeroso. In edizioni passate, ha superato quota centomila.

AOSTA. ‘Nozze d’argento’ per la ‘Festa dei Santi Giorgio e Giacomo’. Venticinque anni di tradizione allo stato puro in cui il divertimento si completa con la buona cucina e la musica delle grandi orchestre, affiancandosi all’aspetto religioso e ad eventi di notevole richiamo.
Con l’apertura delle cucina, stasera alle 19,30, fino al 30 luglio con la chiusura in grande stile, l’area Montfleury accoglierà un pubblico proveniente anche da regioni del Nord Italia, oltre che da Francia, Svizzera e Belgio. Migliaia di persone entusiaste di essere partecipi di un evento organizzato per unire i “cittadini del mondo”, come tengono a sottolineare i promotori della manifestazione.
Magia di una ‘kermesse’ identificata nel ‘Comitato di Sangiorgesi’, costituito negli Anni Novanta da un gruppo di nativi di San Giorgio Morgeto, cittadina in provincia di Reggio Calabria, emigrati in Valle d’Aosta, negli anni Sessanta, in pieno boom economico, per lavorare nel settore edile e nella costruzione dei due trafori.
Piatti tipici, gustosi, cucinati con ricette originali e innaffiati da fiumi di ‘Cirò’, vino Dop, soddisfano, da un quarto di secolo, i cultori dell’enogastronomia d’antan, quella ‘”cotta a fuoco lento per ore”, assicurano gli addetti ai fornelli della mega cucina allestita per l’evento. Per la tranquillità dei palati più pretenziosi non mancheranno lo stacco e le melanzane alla parmigiana, due fra i piatti più ‘gettonati’ di questo ristorante esclusivo.
E, dopo la degustazione delle prelibatezze calabresi il passaggio di rito nella sala ballo. Stasera, le danze si aprono con l’orchestra ‘Sonia dei Castelli’; ogni sera un nuovo complesso musicale: ‘Liscio e Simpatia’; ‘Lady Barbara’; ‘Giuliano e i Baroni’; ‘Giusy Mercuri’; ‘Cerri’; ‘I Panama’.
Ritorna la tradizione con la gara di tarantella e gli immancabili Ciccio Carere, Agostino Tramonti e Lady Barbara e si rinnova la ‘Ballata del ciuccio’, folklore senza tempo con danze e mortaretti.
Divertimento garantito per il pubblico dei piccoli con il Luna Park e le giostre e, domenica 30, al mattino, la sontuosa processione dei Santi Giorgio e Giacomo lungo le vie del quartiere Saint Martin de Corléans.
Ma, tutti aspettano il finale col botto: lo spettacolo pirotecnico di domenica sera, quando il cielo di Aosta sarà trafitto e illuminato dalla raffica di fuochi d’artificio con le loro stupende e luminose figure.
“Arrivederci all’edizione 2018”, annunciano gli organizzatori.

di S.L.

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