progetto terza età

Un'estate elettrizzante per i cittadini arrivati nel pianeta 'in grigio'.

Ritorna il progetto dedicato alla salute e alla sicurezza degli anziani di Aosta durante l'estate. Quest'anno, l'assessorato comunale alle Politiche sociali promotore, da anni, di iniziative in favore della terza età, si avvale della collaborazione dell'assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali. Coinvolti anche le associazioni e i centri di incontro per anziani.

AOSTA. Forze dell’Ordine e associazioni di volontariato in sinergia per garantire agli anziani della città un’estate di socializzazione, aggregazione, benessere e sicurezza. Si ripropone il progetto ‘Prevenzione e salute in estate’, organizzato dall’assessorato comunale alle Politiche sociali in collaborazione, quest’anno, con l’assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche Socialii. Verrà presentato, giovedì 13 luglio, alle 14,30, nel capannone posizionato all’interno dei giardinetti pubblici, in via Vuillerminaz, nel quartiere Cogne.
Questi i principali appuntamenti proposti dalle Associazioni e Centri solidali all’interno dei centri di incontro e di alcune sedi presenti sul territorio; l’obiettivo prioritario mira a consolidare le attività promosse in favore della ‘terza e quarta età’ e valorizzare la collaborazione con le Forze dell’Ordine. A queste figure professionali va riconosciuto un impegno continuo nel scongiurare e, soprattutto, nell’informare gli anziani delle odiose truffe di cui potrebbero essere vittime.
Da martedì 4 luglio, i centri di ascolto sono animati da presenze rassicuranti quali i referenti delle associazioni, agenti di polizia o carabinieri. ‘Prevenzione e salute in estate’ è un programma studiato per quelle persone, over 65, a cui premono molto di più iniziative di carattere ricreativo-culturali. Persone in buona salute che chiedono soltanto di trascorrere un’estate in allegria e in compagnia.
Questi i giorni e i luoghi in cui si può dialogare con rappresentanti di associazioni e Forze dell’Ordine: martedì, dalle 10 alle 12, davanti alla Microcomunità, in viale Europa; mercoledì, dalle 16 alle 18, nell’area del campo di bocce del quartiere Dora; giovedì, dalle 16 alle 18, nel centro di incontro anziani, in via Vuillerminaz, quartiere Cogne.
“Un lavoro di rete finalizzato a riconoscere il bisogno di aiuto della persona anziana nell’affermare il suo diritto all’inserimento sociale – dichiara l’assessore Luigi Bertschy -. Un lavoro che intende promuovere azioni positive mirate a incoraggiare le esperienze aggregative e a mantenere una vita sociale attiva, rendendo la persona parte della rete della comunità”.
E’ noto quanto la solitudine renda molte persone del ‘pianeta in grigio’ vulnerabili, depresse e, per questo, preda della sopraffazione psichica e fisica. La Valle d’Aosta primeggia, in campo nazionale, per l’attenzione dedicata a questi ex giovani. Persone che hanno dato tanto alla società, Donne e uomini impegnati nelle attività più svariate, portate avanti con slancio, con la certezza di arrivare al termine lavorativo in condizioni di salute soddisfacenti. Obiettivo irrealizzato per un numero significativo di anziani. A questi cittadini le istituzioni riservano una progettualità allineata alle aspettative, assicurando loro giornate all’insegna della spensieratezza, oltre che dell’aspetto terapeutico.
Anziani protagonisti di programmi incentivanti. Iniziative che, in altre occasioni, li hanno affiancati ai più giovani. Il connubio ‘nonno-nipote’ ha sempre sortito riscontri incentivanti. Un confronto fra generazioni da cui non possono che scaturire insegnamenti illuminanti.
Marco Sorbara, assessore comunale alle Politiche sociali, ricorda come l’iniziativa favorisca la “partecipazione degli anziani e delle risorse presenti sul territorio alla vita attiva dei quartieri e delle città attraverso un lavoro di rete ormai consolidato, ma sempre aperto alla partecipazione di nuovi soggetti”.
E nessuno più di Francesco Milleret può testimoniare quanto la compagnia si riveli un vero toccasana per molti anziani. Il presidente della Cooperativa Anziani per l’Autogestione esprime la sua soddisfazione per questo ‘piano salute-socializzazione’ e invita iscritti, simpatizzanti e semplici cittadini negli ‘Anta’ a “partecipare alle attività proposte che – dice – oltre ad avere finalità di sicurezza e di buona salute nell’emergenza caldo, permettono e agevolano la socializzazione e un incontro intergenerazionale”.

di S.L.

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