note di giugno

La grande musica inonda e incanta Torino.

Fino al 21 giugno, residenti e turisti, di Torino, hanno la possibilità di ascoltare la musica 'dieci stelle' durante gli spettacoli dal titolo 'Note di giugno'. Il programma, organizzato dagli amministratori comunali, accademie e associazioni, presenta musicisti, cori e orchestre tra i più conosciuti nel panorama nazionale.

TORINO. La musica ‘veste’ Torino in questo avvio d’estate. Una musica scelta per valorizzare le peculiarità storiche, culturali, sociali della città sovrastata dalla Mole.
Un omaggio ai cittadini proposto con ‘Note di giugno’, prestigiosa rassegna musicale che termina il 21 del mese, giorno in cui si ricorda il solstizio estivo.
Questa Festa della musica, voluta dalla presidenza del Consiglio comunale Circoscrizioni amministrative di Torino, in collaborazione con Accademie, orchestre, corali e associazioni pone al centro il desiderio degli amministratori di divulgare una cultura musicale di grande valore. Non a caso, ‘Note di giugno’ intende coinvolgere appassionati e neofiti in un incredibile ‘tourbillon’ di strumenti e brani suonati da nomi eccelsi, da ‘griffe’ di uno dei settori vanto dell’Italia.
Dall’Orchestra sinfonica della Rai, agli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino; dall’altisonante Quartetto d’archi del Conservatorio Giuseppe Verdi al Gruppo cameristico dell’Academia Montis Regalis.
Il ‘fiore all’occhiello’ dell’estate torinese 2017 qualificato dai commenti dell’assessore alla Cultura Francesca Leon: “Note di giugno – dice – nasce grazie al contributo di chi la musica la impara, come gli allievi dei Corsi di Formazione musicale della città e del Conservatorio Giuseppe Verdi e anche di chi – sottolinea – nella musica colta crede, lavorando, da anni, per promuoverla, insegnarla e suonarla”.
La grande musica, senza tempo, veicolata attraverso i secoli, custodita nello scrigno invisibile della memoria e nelle pagine ingiallite dei preziosi manoscritti si fregia, in questo programma, di aprire una ‘finestra’ sul ‘900 della storia musicale italiana con Arie e Romanze proposte dagli Allievi di canto dei Corsi di Formazione musicale.
Agli spettatori il piacere di immergersi nelle note roboanti e nel colore dorato degli ottoni dal Rinascimento ad oggi. I fautori di questo affascinante ‘rendez-vous’ non hanno lasciato nulla al caso, contattando musicisti di fama internazionale.
Il Conservatorio di piazza Bodoni è il palcoscenico ideale per accogliere i ‘Paesaggi musicali’ presentati dall’Orchestra Filarmonica di Torino e dagli Allievi dei Corsi di Direzione d’orchestra del Conservatorio Giuseppe Verdi.
Dall’austerità all’allegria con l’esibizione dei Clarinetti dei Corsi di Formazione musicale pronti ad offrire un’esibizione di grande attrattiva: ‘E….adesso Carmen. Celeberrima opera lirica di Georges Bizet raccontata con le ance.
L’autore e la magia della sua musica insieme con i suoi coevi Gabriel Fauré , compositore e organista francese e Jakob Mendelssohn, musicista, direttore d’orchestra e pianista tedesco esaltano la presenza sonora del Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio Giuseppe Verdi.
Il vasto e vario repertorio delle ‘Note di giugno’ consiglia di non perdere la maestria di Pietro Locatto e Arturo Mariotti, i fantastici delle ’Due chitarre’.
‘Concerti a Palazzo. E’ qui la festa?’. Nessun dubbio per il pubblico torinese: i promotori di questo ‘diamante’ musicale offrono l’opportunità di ascoltare e ammirare il ‘Clarinet Noir’ del Conservatorio Giuseppe Verdi e le Suggestioni sinfoniche tra le stelle e il cinema: da Holst di Marte a Williams di ET.
Gran finale , dal 18 al 21, con ‘Venti sonori per Georg Philipp Telemann; ‘Prova aperta per Mendelssohn, Brahms e Schubert.
Il linguaggio universale della musica aspetta i suoi estimatori mercoledì 21, alle 21, con la melodia e, nel contempo, la potenza delle voci degli Allievi di canto del Conservatorio Giuseppe Verdi, meravigliosi interpreti di ‘II Lied prima di Schubert’.
Chiude con il finale delle grandi occasioni ‘Note di giugno’, progetto per una città, da sempre, preparata a ricevere e dispensare il meglio in ogni settore.

di Sandra Lucchini

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