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Gloriose penne nere! A Treviso sfileranno, domenica, mille alpini valdostani.

Adunata Nazionale degli Alpini 2017. Sarà Treviso ad accoglierla in questo fine settimana. Dalla Valle d'Aosta sono già partiti alcuni del migliaio di alpini che raggiungeranno il capoluogo veneto. Quest'anno, ricorre anche il centenario della vittoria sugli austriaci durante la Prima Guerra Mondiale.

AOSTA. E’ la due ‘giorni’ più attesa da ‘veci’ e ‘bocia’ italiani. E sarà Treviso che li accoglierà, da domani a domenica, per la 90esima Adunata Nazionale degli Alpini.
Mille penne nere sono partite, dalla Valle d’Aosta per raggiungere una delle città venete fra le più coinvolte durante la prima guerra mondiale. Uno dei capoluoghi della regione martoriato dal nemico austriaco, sconfitto dopo tre anni di battaglie.
“Quest’anno la festa è più sentita perché ricorre il centenario della Grande Guerra”. Parole di Carlo Bionaz, da cinque anni alla presidenza dell’Associazione Nazionale Alpini Valle d’Aosta. “Il clou – riprende – sarà nel fine settimana. Domenica, in particolare, giorno in cui sfileremo nel corso centrale delimitato dalla suggestiva cinta muraria medievale della città. Settanta gruppi della sezione valdostana marceranno con la nostra inseparabile bandiera”.
Quindici alpini della Protezione civile regionale sono già sul posto da una settimana per garantire una viabilità ai massimi livelli. Ponti, varchi pubblici, marciapiedi e strade confinanti con la sfilata vengono ‘monitorati’ e riparati se necessario. “Come vuole la nostra ‘mission’ questo evento deve presentarsi alla popolazione in maniera impeccabile”, tiene a dire Bionaz.
Il migliaio di alpini valdostani, molti dei quali già partiti oggi, alloggeranno nelle varie strutture ricettive della zona; altri si sono organizzati in termini autonomi con camper, roulotte e tende. Altri ancora hanno trovato ospitalità nei Comuni limitrofi.
L’atmosfera di questa altisonante manifestazione è stata rivissuta dalla popolazione del capoluogo regionale, sabato scorso, con la tradizionale sfilata di un nutrito gruppo di ‘penne nere’ nelle vie del centro storico. “Erano accompagnati dalla Fanfara della nostra sezione – ricorda il presidente Bionaz -. Quaranta musicisti che si sono esibiti in due concerti nella centralissima piazza Chanoux e sul piazzale della Caserma Testa Fochi”.
E’ più vivo che mai il ricordo della meravigliosa 76esima Adunata organizzata, ad Aosta, nel 2003. In molti chiedono quando la nostra città potrà riaccogliere un secondo evento di questa portata. Carlo Bionaz non si sbilancia. “Il periodo di particolare precarietà economica non consente di fare programmi”, puntualizza. Annuncia, con un anno di anticipo, il grande appuntamento del 26 e 27 ottobre 2018. “Onoreremo il Battaglione Aosta, l’unico fra i Battaglioni ad essere decorato di medaglia d’oro durante la prima Guerra Mondiale. Sarà il primo raduno degli appartenenti al Battaglione Aosta e alla Scuola Militare Alpina”, dice ancora Carlo Bionaz.
Nelle due giornate del ricordo, saranno commemorati anche i 1.557 caduti valdostani. Aosta sarà al centro di questa iniziativa patriottica e accoglierà il Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini.
“Stiamo organizzando il tutto – dice Bionaz -. Non sappiamo ancora se svolgeremo questo particolare raduno in piazza Chanoux o nell’area antistante la caserma Testa Fochi, sede del Battaglione Aosta”, conclude il presidente dell’Ana regionale Carlo Bionaz.

di SANDRA LUCCHINI

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