macchine caffè

La garanzia di qualità e professionalità si identifica nella Lumar, azienda valdostana sul mercato dal 1987.

La garanzia di qualità e professionalità si identifica nella Lumar, azienda valdostana sul mercato dal 1987.
E' prossimo il trasferimento della Lumar da Plan Felinaz alla Pépinière, nell'area Cogne. L'azienda, istituita dalla famiglia Bertotto, sarà allestita in locali più spaziosi, consoni alle esigenze del mercato di settore e dell'evoluzione tecnologica.

Creatività, ingegno, lungimiranza: le doti di un imprenditore. Virtù innate che permettono di creare realtà innovative destinate a lanciare un fiorente mercato in un qualsiasi comparto.
E' il caso dei titolari della 'Lumar', acronimo dei nomi dei componenti del nucleo famigliare: Luca, Manuela, Marco, Roberto, fondatori di un'azienda conosciuta, da anni, sul territorio nazionale e Oltralpe.
"Vendiamo attrezzature alberghiere e macchine da caffè, assicurando, soprattutto, l'assistenza - dice Marco Bertotto -. Nella nostra attività sono inclusi anche la progettazione, gli arredi e il rifacimento di interni".
Un'azienda affermata in uno dei settori di punta dell'economia italiana: la commercializzazione del caffè e delle attrezzature connesse garantiscono, da anni, alla 'Lumar' grande popolarità.
"Nella vicina Francia ci contattano per l'assistenza tecnica, in particolare - sottolinea Bertotto -. Dalla Svizzera riceviamo molte commesse per il rifacimento dei locali. A livello nazionale siamo conosciuti per l'insieme delle nostre competenze". Aggiunge: "Siamo molto soddisfatti di riuscire ad esaudire le richieste dei nostri clienti, avvalendoci di un tecnico di esperienza pluridecennale".-
Roberto Bertotto, il tecnico per cui le varie macchine da caffè non hanno segreti. La sua profonda conoscenza di questi luccicanti strumenti per la preparazione del 'nero bollente', bevanda tra le più 'gettonate', lo ha imposto sul mercato, permettendogli di raggiungere risultati lusinghieri. Macchine acquistate da aziende produttrici italiane. "La notevole quantità dei rifornimenti apre ad una qualificata competitività", chiosa Manuela Chatel Bertotto, delegata alla parte commerciale di 'Lumar' e al contatto con i clienti. "La crisi che ha coinvolto il Paese - continua - ci ha penalizzato soprattutto per quanto attiene alla manutenzione. Negli anni d'oro dell'economia italiana le macchine da caffè venivano sostituite con la massima disinvoltura ad ogni minimo guasto tecnico. Dal periodo della recessione, questi dispositivi vengono fatti funzionare fino ai limiti del possibile. La cessazione di contributi regionali, erogati per molti anni ai vari imprenditori, ha definito scelte drastiche".

Con il trasferimento della sede alla Pépinière contate di espandere il mercato, aumentare la tipologia merceologica e i servizi ai clienti?

"Intendiamo, di certo, perfezionare il nostro rapporto con la clientela e ampliare il volume d'affari - risponde Marco Bertotto -. Gli spazi consistenti ci consentono di insediare locali tecnici, espositivi, uffici commerciali e per la progettazione".
E, il 2017 è indicato dai titolari come l'anno in cui 'Lumar' modificherà il suo volto: da azienda prettamente famigliare ad azienda professionale con un altisonante obiettivo: "Un'organizzazione più strutturata, qualitativa e allineata all'evoluzione tecnologica. Senza, però, adombrare l'impronta famigliare, una delle chiavi del nostro successo", concludono Manuela e Marco Bertotto.

di SANDRA LUCCHINI

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