Lilt Valle d'Aosta

Ritornare in forma smagliante dopo una malattia oncologica, rivolgendosi alle professioniste dell'estetica volontarie della Lilt Valle d'Aosta.

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Valle d'Aosta offre un nuovo progetto di aiuto ai pazienti oncologici, donne in particolare. Con 'Rifiorire nella bellezza' chi desidera sottoporsi a trattamenti di rinvigorimento di viso e corpo può affidarsi ad estetiste esperte della locale Lilt formate all'Istituto Scientifico San Raffaele, di Milano.

AOSTA. “Rifiorire con la bellezza”, l’innovativo slogan lanciato dalla Lilt Valle d’Aosta per sostenere chi ha combattuto contro malattie oncologiche e desidera cancellarne i segni. Le signore, soprattutto, manifestano questa esigenza quando vedono il loro volto meno armonioso, ‘mortificato’ da pesanti terapie e dallo sconvolgimento psicologico conseguente.
Il progetto, il primo in Italia, è stato apprezzato anche a livello nazionale per la sua efficacia nel rivitalizzare e restituire un aspetto più luminoso, rinvigorito, smagliante..
“Le nostre estetiste, volontarie Lilt, si sono formate all’Istituto Scientifico San Raffaele, di Milano, specializzandosi in ‘estetica sociale’. Con questo progetto, del tutto gratuito per i pazienti, intendiamo fornire loro gli strumenti mirati alla prevenzione di altre malattie. Prodotti specifici e formazione”. Parole di Salvatore Luberto, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Valle d’Aosta, alla continua ricerca di programmi idonei ad assicurare un ‘post malattia’ il più sereno possibile. Dice ancora: “Abbiamo già consegnato attestati ad altre estetiste sociali affinché divulghino il nostro ‘Rifiorire con la bellezza’ in altri ospedali italiani”.
Il Ministero della Salute ha riconosciuto la Lilt nazionale il ‘braccio’ operativo nel settore della prevenzione oncologica. Le sedi provinciali, del tutto autonome, sono strutturate come emanazione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. “ Il nostro Statuto è conformato a quello nazionale”, puntualizza Luberto.
La prevenzione, colonna portante di questo eccellente organismo, si è espressa ai massimi livelli nella ‘Settimana della prevenzione’, svolta il mese scorso, con l’offerta delle tradizionali visite indispensabili per respingere’, il più possibile, le patologie neoplastiche.
“Nell’anno in corso - riprende il presidente Salvatore Luberto - la nostra campagna preventiva sarà sostenuta e qualificata da due ‘testimonial’ d’eccezione. Il campione del mondo 2006 Francesco Totti e lo chef mondiale 2016 Massimo Bottura. Al loro fianco un medico volontario della Lilt impegnato nel diffondere la prevenzione, l’arma più efficace contro il cancro”, sottolinea. Ricorda un altro validissimo slogan coniato dalla Lilt: ‘Vivere da fuoriclasse per allontanare le malattie oncologiche’
Un ‘commiato’ che ha prodotto, in molti casi, risultati notevoli determinati dalla tempestività della scoperta della malattia. “Ritorna il termine ‘prevenzione’ - ribadisce Luberto -. Quanto più è in fase iniziale la patologia tanto più si hanno ottime chance di sconfiggerla”, conclude.

di S.L.